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Adriacqua Festival

Domenica 19 settembre manifestazione remiera ad Adria: Vogata lungo il Canalbianco con barche di voga alla veneta, kayak e canoe – partenza attracco Canottieri – arrivo nel centro città davanti al Teatro Comunale. Con la collaborazione della Canottieri Adria e Remiera Clodiense.

Pomeriggio: ore 15 gare in kayak per ragazzi – ore 16 Regata su mascarete veneziane – premiazione e intrattenimento del gruppo folcloristico Ande, balli e canti

Eventi

Giornata sull’Adigetto

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DELL’ADIGETTO A ROVIGO DEL 13 GIUGNO

  • Ore 9:30 percorreremo a remi con barche alla veneta, canoe e kayak dalla Polisportiva San Bortolo in direzione del ponte dei Cappuccini – inversione fino alla chiusa di San Sisto – 2a inversione e arrivo al punto di partenza per 9 km totali. Saremo accompagnati lungo le rive dal gruppo di guardie ecologiche a cavallo “Giacche Verdi”
  • Ore 15:00 la 2a Regata su mascarete in Adigetto nello spazio acqueo antistante la Polisportiva.
  • Ore 17:00 Premiazioni ed intrattenimento con Il gruppo polesano di danza e musica popolare “Ande Cante e Bali”
Storia

Il canale Scortico (antico collegamento tra Adige e Po)

Il Naviglio Adigetto a Villanova del Ghebbo sulla destra del Ponte Rosso si dirama nel canale Scortico che, dopo avere attraversato Fratta Polesine, sbocca in Canalbianco in località Pizzon, sede di un bel mulino storico ora restaurato e visitabile.

Nel libro “IL GAIBO – SCORTICO” di Paolo Sicchiero che tratta della Fratta medievale, si legge dell’importantissima funzione ricoperta in passato da questo canale, ottenuto dall’unione del Gaibo – dal ghebo veneziano quale insenatura d’acqua senza sbocco, origine stessa del nome del paese Villanova del Ghebbo – con lo Scortico (probabilmente significativo di scortego “scorciatoia”) tra i secoli XII e XIII, utilizzato successivamente dai veneziani per raggiungere le loro proprietà terriere e ville di campagna di Fratta Polesine, tra le quali spicca la palladiana Villa Badoer.

Dall’unione dei due corsi d’acqua Gaibo e Scortico si completava l’importantissimo collegamento del fiume Adige con il Canalbianco, passando per l’Adigetto che, nascendo da Badia Polesine, passava per Lendinara e Villanova del Ghebbo.

Quindi, mediante la Fossa di Polesella che raccordava il Canalbianco con il Po (purtroppo chiusa definitivamente dopo la tragica Alluvione del 1951) prendeva origine la più importante via fluviale di collegamento tra i due maggiori fiumi italiani del periodo.

Il GRUPPO REMIERO ADIGETTO, nell’intento di ricostituire la memoria un glorioso passato di civiltà fluviale, con la propria attività remiera e culturale, intende riportare le vie fluviali al centro delle relazioni di chi ne abita i rispettivi bacini.

Video “dal Pizzon a Fratta”:

In questa prospettiva, per esempio, si inscrive la partecipazione dei “barcari carbonari” alle recenti “rievocazioni della Fratta carbonara” a memoria di una tragica Festa di San Martino di 200 anni fa che portò i patrioti Antonio Villa  e il conte Antonio Fortunato Oroboni, aderenti alla locale carboneria risorgimentale, prigionieri nel tristemente famoso carcere dello Spielberg assieme a Silvio Pellico :

factanet.it/eventi34.html

 

Ecologia

Scopriamo di essere ecologici

Discendendo l’Adigetto a remi abbiamo verificato che nei giorni immediatamente successivi le manifestazioni si erano vistosamente ridotte le quantità di mondezza che vi scorrono di solito.

Già, scopriamo che il ritorno alla navigazione a remi (incredibilmente vietata da una legge del 1974) funziona come una sorta di avvertimento: “ATTENZIONE, da oggi il Naviglio Adigetto torna ad essere frequentato dalle sue acque, quindi non è più abbandonato all’incuria e all’inciviltà di chi lo ha preso per DISCARICA FLUENTE”.

Poi, bastano pochi giorni e i soliti ignoti riprendono quella pratica e tutto torna nella triste normalità, nonostante svariati e mai convincenti tentativi istituzionali e spot giornalistici di sollecitare le coscienze.

Pertanto, ben venga quell’ecologia frutto del divertimento e dell’aggregazione che riscopre i corsi d’acqua.